Tutti i poliuretani sono basati su una reazione esotermica di poliaddizione tra poli/di-isocianati e composti poliossidrilici. La reazione tra le materie prime utilizzate è completa e non sviluppa prodotti secondari di reazione. La scoperta della reazione chimica che è alla base dello sviluppo delle molte famiglie di poliuretani, risale al 1937 ed è dovuta al prof. Otto Bayer.
La reazione chimica dei poliuretani di-isocianato + poliolo = poliuretano
Modificando i componenti della reazione è possibile ottenere una vasta gamma di prodotti poliuretanici molto diversi tra loro per caratteristiche fisiche, prestazioni ed utilizzi.
Le principali famiglie dei poliuretani sono:
Espansi rigidi (PUR) isolanti termici per edilizia, refrigerazione, imballaggi, trasporti. All'interno di questa famiglia si stanno sviluppando anche nuove schiume, dette PIR, con interessanti prestazioni e caratteristiche, soprattutto per quanto riguarda la reazione al fuoco, che ne rendono ancora più vantaggioso l'impiego.
Espansi semirigidi applicazioni di sicurezza per l'industria automobilistica (volanti, cruscotti, poggiatesta, paraurti, ecc.)
Espansi flessibili imbottiture per arredamento, settore automobilistico, abbigliamento, giocattoli
Compatti ed Elastomeri suole per calzature, articoli sportivi, filati, piste di atletica
Vernici e Collanti impiegate nell'edilizia, nell'arredamento, nell'industria automobilistica, ecc.
Speciali applicazioni mediche: valvole cardiache, protesi, tubi per emodialisi, guanti chirurgici, sacche per sangue, profilattici. La versatilità dei poliuretani e le loro eccellenti prestazioni in termini di efficienza, leggerezza, durabilità e possibilità di riciclo, hanno reso indispensabile il loro utilizzo in moltissimi settori industriali. In Europa oltre 6000 industrie operano per produrre materie prime e sistemi poliuretanici che vengono utilizzati da circa 32000 aziende chimiche di trasformazione delle materie prime in prodotto finito (dati forniti da ISOPA - European Isocyanate Producers Association). Complessivamente le industrie europee dei poliuretani occupano circa 750.000 persone che operano su un mercato di circa 2300 migliaia di tonnellate all'anno per un valore di oltre 45.000 milioni di Euro. Il settore delle costruzioni, rappresentato soprattutto dagli impieghi del poliuretano espanso rigido come isolante termico, ha un peso rilevante nel mercato complessivo dei poliuretani (22%) di poco inferiore a quello dell' arredamento e dei materassi (poliuretano flessibile 23%).
Il successo dei poliuretani espansi rigidi nel settore dell'isolamento termico in edilizia deriva da alcune proprietà del materiale:
Eccellente isolamento termico determinato dalla più bassa conduttività termica disponibile
Leggerezza
Elevate caratteristiche meccaniche
Stabilità dimensionale alle alte e basse temperature
Merzia ai più comun i agenti chimici
Ottima processabilità che permette un accoppiamento stabile e duraturo con quasi tutti i materiali Impiegati in edilizia
Reazione al fuoco adeguata agli impieghi previsti e rispondente alle più severe normative vigenti
Compatibilità con l'uomo e l'ambiente garantita dall'inerzia fisica e chimica delle schiume